Dis-informatica

Giornalismo inutile

Grazie a Punto Informatico ho scoperto l'ennesimo articolo pubblicato sul Corriere della Sera scritto, come al solito, tanto per riempire inutilmente una pagina.
L'articolo vorrebbe trattare di sicurezza informatica, sfortunatamente l'autore sembra non avere le idee molto chiare riguardo tale argomento. Niente paura: basta un po' di catastrofismo, un pizzico di sensazionalismo e cospargere abbondantemente con terminologie informatiche... et voilà, il pezzo è servito e pronto per la pubblicazione.
giornali

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ADUC: rifilano arte degradata agli studenti

Degradare le opere dell'ingegno per legalizzarne la diffusione? Mi sembra una grande stupidaggine.

gioconda degradata

Riporto un articolo pubblicato su Punto Informatico che mi ha particolarmente colpito.

Roma - Ma perché agli studenti devono arrivare immagini di Serie B solo perché le consultano su Internet? Questa una delle osservazioni critiche diffuse dall'Associazione dei consumatori e degli utenti, ADUC, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'ormai nota legge di riforma. Ma ecco il commento del presidente ADUC Vincenzo Donvito:

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Siti web insicuri

Ho appena letto questo articolo che pone l'attenzione sulla sicurezza nei siti web. Spesso infatti sono configurati senza tener conto delle minime misure di sicurezza. Nell'esempio in questione si illustra come in un sito web (mal configurato) sia possibile visualizzare un file di configurazione contenente username e password del database a cui si appoggia e non solo. Altri link di siti non sicuri si trovano nei commenti dell'articolo.

Si fa presente, per l'ennesima volta, di come il problema principale della sicurezza informatica non sia legato principalmente alle caratteristiche tecnologiche dei sistemi, ma sia soprattutto un fenomeno causato dalla scarsa competenza di molti che operano nel settore IT.

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Stavo perdendo la scheda video

sparklegeforcefx5900xt.jpgDa qualche anno il mio computer monta una scheda video GeForce FX 5900XT (vedi foto). Non mi ha mai dato problemi, tranne ieri quando ho temuto di perderla. C'erano infatti i classici sintomi di surriscaldamento: sfarfallio dell'immagine, ed altra robaccia strana nel monitor, ahi ahi ahi!

Il sistema di dissipazione del calore era infatti intasato di polvere e la scheda raggiungeva temperature pericolose. Con un po' di pazienza l'ho ripuluta e rimontata.

Il pericolo ora è passato, ma bisogna sempre rimanere all'erta: la polvere è nemica dell'hardware!

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iPod Classic, anche per Linux!

Dopo poche ore dalla notizia che la nuova generazione di iPod Classic non sarebbe più stata utilizzabile (a meno di qualche trucchetto) da software alternativi ad iTunes, è già stato reso disponibile un semplice software che permette di caricare correttamente i file nell'iPod.

E' probabile che a breve anche i software saranno aggiornati per aggirare la protezione imposta da Apple.

Maggiori informazioni qui.

Confermata multa a Microsoft in UE

Dopo circa tre anni di indagini e valutazioni, il Tribunale di prima istanza della Corte Europea, ha stabilito che Microsoft dovrà pagare 497 milioni di euro di multa come richiesto dall'Antitrust della Commissione Europea.

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I nuovi iPod non mi piacciono più!

Dopo aver letto stamattina su Punto Informatico che i nuovi iPod sono stati modificati per farli funzionare esclusivamente con iTunes, sono tornato alla mia vecchia idea riguardo gli iPod.

La contro-proposta del Software Libero

Il giorno dopo l'accordo Microsoft/italia per creare tre "centri di sviluppo" grazie ad un finanziamento di un milione di euro in tre anni da parte di Microsoft e ad una cifra non precisata da parte del governo italiano, l'Associazione per il Software Libero effettua una contro-proposta per un protocollo di intesa con il governo italiano. Riporto completamente il testo della proposta.

Politica, informatica, interessi economici?

Da qualche giorno nella rete si critica duramente il nuovo accordo stipulato tra Microsoft ed il governo italiano grazie ai ministri Nicolais e Mussi. Ed ora altre figure politiche stanno già muovendosi contro questo accordo. Ci saranno interrogazioni, discussioni, polemiche... ma tanto alla fine la bilancia sarà sicuramente influenzata da fattori economici. Sarebbe troppo bello sperare che questi "fattori economici" fossero a favore dei cittadini e non a favore di chi prende le decisioni.

Su Punto Informatico espongono un bel riassunto della faccenda e dei perché tale accordo è decisamente svantaggioso per gli italiani. Consiglio a tutti di leggerlo.

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