Vita quotidiana

KMail 2, non ti abbandono!

È passato oltre un mese e mezzo dall'ultimo inserimento del blog, quando a fine luglio ho aggiornato KDE ed ho riscontrato diversi problemi con la nuova versione del client di posta elettronica: KMail 2. La soluzione è stata quella di cambiare distribuzione, passando drasticamente da ArchLinux a Debian, in modo da poter usare nuovamente KMail 1... ma non poteva durare più di tanto!

KMail 2, non ti abbandono!

Server Aruba fermi causa incendio

Oggi, venerdì 29 aprile, oltre al "matrimonio del secolo" c'è stato anche un altro evento degno di nota e che, dal mio punto di vista, è decisamente più interessante: si tratta dell'incendio che ha coinvolto la sala UPS della webfarm di Aruba, noto fornitore di servizi internet italiano.

Server Aruba fermi causa incendio

5 motivi per non scegliere il "fai da te"

Soprattutto nell'ambito informatico e sul web il fenomeno del "fai da te" è sempre più diffuso. Sfortunatamente questa pratica è spesso adottata con troppa leggerezza anche in ambienti professionali e lavorativi con risultati spesso scadenti, poco funzionali e che potrebbero addirittura creare dei problemi all'interno dell'azienda invece che risolverli.

5 motivi per non scegliere il "fai da te"

Riflessioni social(i)

Ogni tanto mi capita di leggere alcuni forum legati al mondo dell'informatica dove, sempre più spesso, trovo persone con richieste assolutamente banali e, a differenza di qualche tempo fa, le risposte "RTFM"[1] sono sostituite da gentili spiegazioni... la "pappa pronta".

Riflessioni social(i)

Un buon approccio per programmare bene

Questo articolo nasce da un un commento che stavo per scrivere nel blog di un programmatore per sottolineare l'importanza di realizzare una buona interfaccia grafica fin dalle prime fasi della programmazione.

Visto che il commento conteneva qualche spunto interessante anche per i lettori di finex.org, ho deciso di riscriverlo ed estenderlo tramite questo breve inserimento.

Un buon approccio per programmare bene

Passano gli anni, ma i produttori non cambiano

Sono passati molti anni da quando i PC hanno cominciato ad essere distribuiti e venduti in maniera capillare. Fin dall'inizio, quando si acquista un PC "di marca", lo si trova intasato di programmi dimostrativi, pubblicità o altri software di dubbia utilità installati dalla azienda produttrice. Sfortunatamente questa abitudine è ancora in voga.

Vediamo di preciso cosa succede quando una persona acquista un PC.

Passano gli anni, ma i produttori non cambiano