Cosa c'è che non va?

Mi domando come mai succedono certe cose: si lavora duro per sei mesi e poi si manda tutto all'aria "per principio". Ieri sera un mio amico pretendeva "per principio" di guadagnare soldi suonando anche se un minuto prima diceva di suonare perchè "ama la musica". Allora o è bugiardo e la musica non lo attrae poi così tanto, oppure non sa quello che dice! Il problema è che mi dispiace trovarmi di nuovo con un gruppo musicale dove ci sono attriti così infantili (per capire questa mia ultima frase bisognerebbe conoscere tutta la storia, magari un giorno la racconterò). Morale della favola la band sta traballando ma io e Ricky faremo di tutto per non farla cadere: abbiamo le gambe buone e la musica non ce la toglie nessuno, è nel nostro DNA, non è una "questione di principio".

Eh già vecchio mio... è incredibile come, per motivi così futili, si riesca a far crollare un progetto su cui prima si credeva così tanto. È incredibile come per pochi soldi si rifiuti di suonare ed è altrettanto incredibile che lo si faccia dicendo di amare la musica. Io suono perchè mi piace farlo e so benissimo che bisogna accettare un casino di compromessi. Non ci si può impuntare su un'idea pretendendo che tutti ti seguano o, in caso contrario, mollare tutto.
Ho l'amaro in bocca per quello che è successo ieri sera ma non sarà certo questo a fermarmi anche perchè so di poter contare cecamente su due persone che la pensano esattamente come me quindi... AVANTI TUTTA, LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE!

Purtroppo per chi non condivide l'opinione, la musica può essere questione di soldi e penso sia abbastanza evidente la questione commerciale. Tutto sta nell'esserne coscienti e sapere per cosa si fa musica, perché si vuole suonare. Ed essere coerenti con questa posizione.
Dal mio punto di vista, non capisco perché si associa la parola musica alla parola compromessi... Tutto sommato per suonare basta avere uno strumento e lasciarsi "suonare". Io non li vedo tutti questi compromessi. I compromessi sono per chi cerca altro dalla musica, ma questa esula dal desiderio di suonare: è quel qualcosa in più che io non vado di certo cercando.
Preferisco prendere la musica nella sua essenza. Tutto il resto è a parte e ne risulta come sola conseguenza.
Comunque spero che il vostro spettacolo possa continuare e questo per la musica che avete dentro di voi.

non so se questo mio discorso si addice alla situazione. la mia passione è il calcio, e sto facendo di tutto (dovrebbe quasi essere ufficiale)per trovare un lavoretto allo stadio di verona. Lavorando al controllo biglietti dovrei poter vedere un tempo e qualcosa di gara, da una posizione sfavorevole. mi pagano poco più di una decina di euro e devo arrivare allo stadio 2 ore prima dell'inizio.questo vuol dire partire poco dopo le 12, ogni domenica, lavorare anzichè riposarsi e pagarsi a mala pena le spese per vedere tirando il collo qualche giocatore,fuori al freddo e magari sotto la pioggia.ma la passione è tutto e sono disposto a qualsiasi cosa

Ciao Hellsing, l'associazione che ho fatto tra musica e compromessi sta nel fatto che la musica può essere vissuta in modi differenti: può essere solamente un hobby per dare libero sfogo alla propria passione oppure può essere qualcosa di più. Per me la musica, oltre ad essere una grande passione, è anche un obiettivo. Mi spiego meglio: se dalla musica vuoi qualcosa di più la strada da percorrere è in salita e tutti i musicisti lo sanno molto bene perchè ci si trova a dover affrontare questioni che ti portano inevitabilmente a compiere delle scielte e che, molto spesso, ti costringono ad accettare dei compromessi. Non è una brutta cosa, è la vita, se ti relazioni con altre persone devi cercare di trovare soluzioni di mezzo. Il mio discorso certo non vale se uno non suona con una band e può quindi vivere la musica a modo suo (che per ogniuno di noi è sicuramente il modo migliore).

Ho capito cosa vuoi dire, Ricky, purtroppo non lo condivido e la risposta sta in questa mia frase: "Tutto il resto è a parte e ne risulta come sola conseguenza.", per il semplice fatto che se uno vuol suonare questi compromessi non li vede.
Ovviamente è solo questione di punti di vista, anche perché, tieni presente, che io parto prevenuto dal fatto che la parola "compromessi" associata alla parola "musica" può solo assumere sfumature negative. (E per questa mia frase sei autorizzato a "mandarmi a quel paese", perché mi sembra di fare un discorso mezzo filosofico! Senza offese per i filosofi, ben inteso! :p )
Se poi per compromessi passiamo a parlare dei compromessi per riuscire a mettere d'accordo un gruppo formato da 5-6 persone... Beh, allora quello è un altro discorso. Lì i compromessi sono all'ordine del giorno e anche giustamente: è come una convivenza!
Cmq ho letto sul sito degli Zamas che siete riusciti a riprendevi in tempo da record, quindi IN BOCCA AL LUPO per stasera! :)

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