Prima serata a Soave 2005

Prima serata a Soave 2005

Semplicemente fantastico! Ieri sera si sono esibiti artisti straordinari, ma... andiamo con ordine. Il concerto è cominciato alle nove ed un quarto circa con la musica di Davide Facchini e Anita Camarella che hanno proposto alcuni pezzi tratti dal loro album "Quei motivetti che ci piaccion tanto", un tipico sound anni 30/40 dove voce e chitarra sono abilmente intrecciati per dare vita a simpatiche melodie e sperimentazioni.

Nel quarto ed ultimo brano sono stati affiancati da Stefano Benetti (aka Stephen Bennet). Stephen Bennet si è quindi esibito con diverse chitarre tra cui la famosa Harp Guitar che ha incantato tutti quanti! Dopo questo simpatico signore dai capelli brizzolati è salita sul palco Cristina Lux: una giovane chitarraia (chitarraia=chitarrista) tedesca. Tecnica perfetta, melodie squisite, voce fantastica, bionda...
Dopo di lei é salita sul palco la band di John Jorgenson, band composta da John Jorgenson alla chitarra e voce, altri due chitarristi di accompagnamento, un contrabasso, un violino, percussioni/batteria e due trombe. Gipsy Jazz è quello che hanno suonato, in pratica hanno stupito tutti quanti perchè credo nessuno avesse mai sentito qualcosa di simile! S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I! Tra l'altro hanno anche eseguito un brano assieme ad un quarto chitarrista (che si esibirà questa sera): Pedro Javier Gonzàlez. Infine, per concludere la serata, da Nashville è arrivato Johnny Hiland che ha suonato assieme alla band di Luca Olivieri, country e R&B... virtuosismi elettrizzanti direi!
Durante la serata sono stati estratti venticinque biglietti per regalare i DVD della scorsa edizione del festival che per motivi "legali" non possono essere messi in vendita, ovviamente io non sono stato tra i fortunati, speriamo magari questa sera!

Si, veramente molto bella questa manifestazione: dà l'opportunità di conoscere chitarristi molto dotati, magari poco conosciuti nel nostro paese.
Io, che c'ero stato anche l'anno scorso, ho trovato molto positivo il fatto che quest'anno abbiano privilegiato la melodicità degli artisti. Nel 2004 c'erano stati, invece, molti tecnicismi.
Peccato che con l'ultimo gruppo alzino sempre i volumi a "pallettone": molta gente, soprattutto di una certa età, è fuggita!

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