GNU/Linux

InitNG

InitNG, che sta per "Next Generation Init System", è un alternativa all'anziano sistema System V Init (sysvinit). E' progettato nell'ottica di velocizzare sensibilmente il tempo di caricamento di un sistema unix-like. Attualmente il progetto è in fase di pieno sviluppo, ma la comunità GNU/Linux sta già apprezzando questo lavoro.

Il seguente diagramma illustra graficamente ocme InitNG ottimizza il caricamento del sistema:

Linux e PalmSource

PalmSource oggi ha confermato l'intenzione di voler abbandonare lo sviluppo di Garnet per dedicarsi a pieno allo sviluppo della propria piattaforma GNU/Linux anticipando quindi il futuro per entrambe le serie di prodotti Palm e Treo.

La piattaforma Access Linux, questo il nome del sistema operativo a cui lavorano -e che prende il nome dalla compagnia che ha acquisito PalmSource- comprende un browser di ultima generazione denominato NetFront e diversi altri componenti opensource.

Inarrestabile!

Compiz, il nuovo composite manger sviluppato da Novell per funzionare assieme all'ormai famoso XGL, ora sta cominciando a supportare kde.

Nel frattempo un paio di giorni fa ho provato XGL su Ubuntu Dapper Drake (la versione attualmente in sviluppo). Eseguire XGL all'interno di una nuova sessione X non è il massimo, però il desktop Gnome sembrava funzionare discretamente bene anche con xcompmgr, però vorrei proprio vedere come si comporta con compiz.

Anteprima Novell Linux Desktop 10

Su LinuxEdge sono presenti alcuni video riguardanti la presentazione del loro nuovo prodotto. Sono decisamente interessanti. Spero che XGL sia stabile come sembra!

Amex: il nostro business può crescere del 400% grazie a GNU/Linux

Sempre per rimanere in tema di "Get the Facts", ecco un altro esempio di come GNU/Linux sia un sistema più he adatto al business: American Stock Exchange® (Amex®) ha dichiarato un incremento del 400% nelle sue potenzialità di calcolo, a seguito dell'adozione di GNU/Linux.

L'Open Source diventa sempre più popolare negli USA

Le grosse compagnie americane hanno risparmiato una media di 3.3 milioni di dollari, mentre quelle medie hanno avuto un risparmio medio superiore al milione di dollari, adottando OSS al posto di soluzioni proprietarie. Non è una pubblicità stile "Gets the Facts" ma il risultato di uno studio condotto in America.