GNU/Linux

KDE4 Krush days

[inline:krushdays_xsm.jpg]Finalmente i pezzi di KDE4 stanno prendendo forma, i vari componenti si integrano, Plasma sta diventando un po' più usabile e le applicazioni pure. Il lavoro da fare è tantissimo però i miglioramenti si notano di giorno in giorno. Il Krush day è stato sicuramente un ottimo modo per scovare un gran numero di bug, ora però questi bug dovranno essere risolti (alcuni lo sono già).
Chiunque abbia l'interesse ad usare KDE4 funzionante, è chiamato a contribuire anche semplicemente testando le applicazioni e segnalando i bug.

Gutsy Gibbon

Il gran giorno è arrivato, la tanto attesa nuova versione di Ubuntu, Gutsy Gibbon, è uscita. I server erano intasati anche questa volta ma il buon bittorrent è stato d'aiuto per scaricare l'iso in breve tempo.

[inline:gutsy_desktop-800x600.png]Ieri sera ho installato il nuovo sistema nel notebook dove uso regolarmente Ubuntu. Avevo due alternative per procedere con l'aggiornamento; o aggiornare il sistema con un bel "dist-upgrade" (ok, lo so che c'è il tool di aggiornamento automagico, ma preferisco il buon vecchio APT). oppure installare tutto da zero. Ho scelto la seconda.

Il metodo di installazione è quello classico di Ubuntu al quale siamo abituati ormai da tempo, l'unico problema che ho riscontrato è stato al momento dell'aggiornamento delle liste dei pacchetti: i server italiani erano intasati e l'installer ha impiegato un po' troppo tempo per andare in timeout.

Più tardi visiterò Launchpad per vedere se si può migliorare questo comportamento

[inline:gutsy_effetti-visivi.png]Riavvio il sistema e mi ritrovo con un desktop FE-NO-ME-NA-LE. Il nuovo gnomo fa una gran bella figura e poi l'idea di abilitare gli effetti grafici in base alla potenza del sistema (ed in base ovviamente alla disponibilità di driver adeguati) è un passo avanti, soprattutto ora che compiz/fusion è diventato stabile.

Nel frattempo sono stato su Launchpad: non sono l'unico ad aver notato l'intasamento dei server.

[inline:gutsy_schermi-e-grafica.png]Gutsy Gibbon mi piace più di Feisty Fawn: la scorsa versione era troppo piena di "novità". Questa volta, invece, si vede subito che si è lavorato molto per migliorare soprattutto la stabilità del sistema!
Le novità comunque ci sono, ad esempio il nuovo configuratore per X.org che permette di aggiungere/rimuovere dispositivi di output "a caldo".

[inline:gutsy_deskbar-applet.png]Di default troviamo anche installata l'applet di ricerca che utilizza tracker come indicizzatore. Devo ancora testarla a fondo ma da ciò che si legge in rete sembra funzionare piuttosto bene. Altri miglioramenti degni di nota sono la nuova gestione delle stampanti e del bluetooth. Infine è stata abilitata anche la scrittura per i filesystem NTFS.

Unico neo (comprensibile) è il kernel: Gusty installa il 2.6.22 mentre è uscito già da qualche giorno il 2.6.23 che ha delle novità molto utili.

Chi è interessato può trovare ulteriori informazioni nel sito ufficiale italiano che è: http://www.ubuntu-it.org/

NB: chi usa il torrent per scaricare l'iso è pregato di tenere attiva la condivisione, così facendo aiuta le altre persone a scaricare il file. Non chiudete la connessione appena finito il download!

Nuovo Kernel 2.6.23

Dopo qualche mese dal rilascio della versione 2.6.22, è stata rilasciata la versione 2.6.23 del Kernel Linux.
Esso include parecchie novità (come sempre). Per prima cosa c'è il nuovo scheduler CFS, poi ci sono numerosi miglioramenti per quanto riguarda il supporto alla virtualizzazione/paravirtualizzazione, per XEN e KVM. Ci sono miglioramenti anche nel fronte della sicurezza per SELinux ed infine ulteriori aggiornamenti per i filesystem XFS ed ext4 (sync con il ramo di sviluppo). Oltre a questo abbiamo i soliti aggiornamenti per driver, e migliorie al codice, ad esempio sono stati semplificati e migliorati alcuni algoritmi interni del kernel e per lo sviluppo di driver.

ChangeLog bello corposo anche questa volta.

Quant'è bello procmail!

Non mi piace come il servizio webmail di libero invia le email: modifica il campo "From:" dell'header aggiungendo un carattere "\" davanti al "@" ed al ".". Praticamente se l'indirizzo mittente è "tizio@libero.it", viene modificato in "tizio\@libero\.it".

Stufo di vedere questo patetico tentativo per limitare la spam ho deciso di risolvere il problema tramite il mio fidato procmail ed ovviamente sed!

Mi è bastato aggiungere questa regola nel file di configurazione di procmail:

:0 fhwc
* ^From: .*\\.*
| sed -e 's/\\//g'

La regola è molto semplice, i flag fhwc significano:

  • f: rende la pipe un filtro
  • h: il filtro agisce sull'header
  • w: tiene attivo il file di lock finchè la pipe non ha concluso il suo processo.
  • c: dopo aver applicato il filtro permette l'esecuzione delle regole successive.

Come si capisce chiaramente dal codice, vengono filtrate le mail che nel campo From contengono il carattere "\", tali mail sono quindi processate da sed che lo elimina.

Rapido, semplice ed efficace!

Ubuntu Customization Kit

Incuriosito da un articolo sull'Ubuntu Customization Kit apparso oggi in un blog, ho voluto provare anche io a costruirmi la mia Ubuntu personalizzata.

Il procedimento è banale, basta scaricare il file .deb ed installarlo con dpkg:

dpkg -i nomedelfile.deb

A questo punto si può eseguire il programma tramite il comando:

uck-gui

Ubuntu Customization Kit

Nuovi kernel, nuove features!

Da pochi giorni è disponibile il nuovo kernel 2.6.22 che, oltre a migliorare le funzionalità già presenti, offre una serie di interessanti miglioramenti per quanto riguarda le performance del sistema. E' stato inoltre migliorato il sistema dynticks introdotto nella precedente versione che dovrebbe ridurre i consumi energetici. Un riassunto delle novità si trova come al solito su Kernel Newbies.

La novità più interessante però non è nell'attuale relase stabile del kernel, ma nell'introduzione nel ramo 2.6.23 (la prossima versione) dello scheduler CFS (Completely Fair Scheduler). Questo nuovo scheduler dovrebbe incrementare ulteriormente le prestazioni anche per uso desktop.

Il prossimo passo per migliorare sensibilmente le prestazioni del sistema sarà un'ottimizzazione del server grafico che potrebbe non essere in grado di sfruttare appieno questi miglioramenti.